La Cavese in ritiro per sperare ancora

In foto il mucchio "aquilotto"
In foto il mucchio "aquilotto"

E’ iniziata ieri la fase di avvicinamento alla partita tra la Cavese ed il Barletta. Per una formazione pugliese che vive la vigilia di questo confronto con serenità, e soprattutto reduce da 8 punti in 4 partite, c’è una compagine metelliana che ieri ha cominciato la fase decisiva del suo campionato in ritiro. Senza nulla da perdere, tanto vale provarle tutte, anche un periodo di permanenza nella quiete del Beneventano, lontano dalle tensioni ambientali di Cava.
Per cominciare, il ritiro serve ai giocatori della Cavese per il più classico degli intendimenti, ossia quello di aiutare la squadra di Mauro Melotti a ritrovare la concentrazione, e soprattutto per consentire di compattare un gruppo che in questo 2011 non è riuscito a vincere una sola partita e sta cominciando ad accusare il digiuno di successi. L’unico modo perché il gioco voluto da Melotti, che è un gioco dichiaratamente offensivo, possa essere efficace, è recuperare la spigliatezza giusta. Per il gioco d’attacco servono le idee e, sebbene restare lontani da Cava de’Tirreni non possa improvvisamente far sprigionare queste idee, si può far leva sul coraggio e sull’unione della squadra.
Il ritiro serve anche al manto erboso: ieri sono, infatti, iniziati i lavori per riportare l’erba del “Simonetta Lamberti” ad uno stato accettabile, lavori che impegnano la ditta Marrone. Si sta facendo, dunque, il possibile per andare incontro alle aspettative di mister Mauro Melotti, il che è anche un motivo per cui la società gli ha chiesto di restare alla guida della Cavese. Dopo l’innaffiamento dell’erba si cercherà di trovare una soluzione ai problemi che caratterizzano alcune aree del campo, che presentano dei buchi dannosi per il palleggio dei 22 in campo.
La Cavese nel primo giorno di ritiro beneventano non era al completo in occasione del primo allenamento in vista dell’operazione Barletta-bis. Ieri si è svolto un lavoro atletico a cui ha fatto seguito una seduta defaticante per quelli che avevano giocato domenica contro il Lanciano, mentre gli altri hanno lavorato con maggiore intensità. Gli unici a non essersi ancora aggregati ai compagni in ritiro sono gli indisponibili Turienzo, Orosz, Del Sorbo, Faggiano e Pepe, i quali hanno sostenuto terapie a Cava: avranno modo di unirsi in seguito al gruppo.
Ieri è stato anche un martedì denso di provvedimenti disciplinari a carico della Cavese e dei suoi tesserati, dopo la partita pareggiata senza gol con la Virtus Lanciano. Per prima cosa il giudice sportivo ha inflitto una multa di 1.500 euro alla società metelliana per fumogeni e petardi accesi dai suoi tifosi; poi ci sono 2 giornate di squalifica per il tecnico in seconda Barbato e 1 per il medico sociale Massa, entrambi per aver protestato con l’arbitro. A questi provvedimenti si aggiunge la squalifica di Camillo Ciano per 1 solo turno ed allo stesso modo è squalificato nel Barletta il difensore Lucioni.

1ª Giornata

Agropoli Due Torri -
Cavese Rende -
Hinterreggio Messina -
Noto Montalto -
Orlandina Licata -
Pomigliano Akragas -
Ragusa Battipagliese -
Savoia Torrecuso -
Vibonese Nuova Gioiese -
CLASSIFICA PT
Agropoli  

Akragas Città dei Templari

 
Battipagliese  
CAVESE 1919  
Città di Messina srl  
Due Torri  
Hinterreggio Calcio srl  
Licata 1931  
Comprensorio Montalto Uff  
Noto  
Nuova Gioiese  
Orlandina ASD  
Pomigliano Calcio  
Ragusa Calcio  
S.S. Rende  
Savoia 1908 S.R.L.S.S.D.  
Torrecuso Calcio  
Vibonese Calcio srl