Maglione lascia la Cavese

In foto Francesco Maglione
In foto Francesco Maglione

Il dg della Cavese, Francesco Maglione, ha annunciato di aver rimesso il suo mandato nelle mani del patron Spatola ed anche del sindaco Marco Galdi. Maglione si è assunto la responsabilità di questa decisione dopo un confronto con i tifosi metelliani. I rappresentanti del tifo biancoblù più acceso hanno invitato Maglione a lasciare, in quanto ritenuto il maggior responsabile dei recenti risultati della Cavese tutt’altro che positivi. Giuseppe Spatola avrebbe confidato ad amici di essere amareggiato e di voler capire i motivi per i quali egli è arrivato a questo, dopodiché deciderà se accettare oppure no.
«Credo che il mio gesto serva per deresponsabilizzare i giocatori da qualsiasi colpa o pressione che si sarebbe alimentata in vista della partita col Lanciano. A fine stagione si sarebbe concluso il mandato che avevo avuto dal sindaco Galdi e già tempo fa avevo con una lettera rimesso il mio mandato nelle mani di Spatola».
Ed ora il motivo per cui ha deciso di lasciare tre mesi prima. «Ho grande rispetto per la tifoseria di Cava - chiarisce Maglione - ed una ventina di persone, a nome della tifoseria, molto civilmente mi ha invitato ad andare via, in quanto non sono più gradito. Se questo serve per allentare tensioni, pressioni e contestazioni sulla squadra, è giusto che sia io il colpevole. Avevo il compito anche di allestire una squadra che potesse fare il campionato di Prima Divisione, la squadra è all’ultimo posto, e se deve pagare una persona, è giusto che paghi io».
Che qualcosa non andasse per il verso giusto, lo si era capito anche da quanto avvenuto domenica scorsa a Lucca. «Quando mister Melotti aveva dato le dimissioni, che io ho respinto, anche io avevo voluto rassegnare le mie: quando un allenatore da me prescelto ha quest’intenzione, non avrei potuto portare a termine il mio mandato».
Maglione è tuttavia soddisfatto di qualche fattore positivo che ritiene di aver apportato. «Sono orgoglioso di aver portato a Cava Peppino Spatola, perché mi era stato chiesto di trovare un imprenditore che potesse garantire il futuro della società. Questo mandato sono contento d’averlo espletato in modo positivo: c’è stata regolarità nei pagamenti, negli stipendi e nella gestione. La Cavese non ha preso nemmeno un punto di penalizzazione per la gestione attuale».

1ª Giornata

Agropoli Due Torri -
Cavese Rende -
Hinterreggio Messina -
Noto Montalto -
Orlandina Licata -
Pomigliano Akragas -
Ragusa Battipagliese -
Savoia Torrecuso -
Vibonese Nuova Gioiese -
CLASSIFICA PT
Agropoli  

Akragas Città dei Templari

 
Battipagliese  
CAVESE 1919  
Città di Messina srl  
Due Torri  
Hinterreggio Calcio srl  
Licata 1931  
Comprensorio Montalto Uff  
Noto  
Nuova Gioiese  
Orlandina ASD  
Pomigliano Calcio  
Ragusa Calcio  
S.S. Rende  
Savoia 1908 S.R.L.S.S.D.  
Torrecuso Calcio  
Vibonese Calcio srl