Calcio cavese in alto mare, il sindaco indica la “rotta”

Svanito il progetto A.S.D. Città de la Cava 1394, bocciata l’iniziativa Vis San Giorgio, avanzata la richiesta di deroga per l’utilizzo sin da subito della vecchia denominazione. In una accesa conferenza stampa andata in scena stamani, giovedì 11 agosto, a Palazzo di Città, il sindaco Marco Galdi, accompagnato dall’Assessore allo Sport, Carmine Adinolfi, e dal presidente dell’Associazione “Sogno Cavese”, Francesco Bove, ha delineato la status relativo alla situazione calcistica cittadina.

Di rammarichi, idee e nuove iniziative tante, ma andiamo con ordine. Quando sembrava ormai cosa fatta l’“affare” con la cordata capeggiata dall’imprenditore di Capaccio, Vincenzo Scariati, e da alcuni suoi familiari, è arrivato l’inatteso dietrofront. O meglio, l’inaspettata irreperibilità dello stesso impresario. «L’altro ieri sera il Sig. Scariati e tutti i componenti dell’A.S.D. Città de la Cava 1394 - ha spiegato il sindaco Galdi - avevano firmato e protocollato la documentazione da presentare in Federazione».

«Ieri mattina invece, giorno della scadenza della proroga dell’art. 52 - ha proseguito il primo cittadino - nel momento di recarci prima presso la sede del Comitato regionale della FIGC di Napoli e poi a Roma per la presentazione di tutta la certificazione, il Sig. Scariati si è reso irreperibile, generando un vero e proprio colpo di scena che ha determinato la mancata iscrizione della squadra al prossimo campionato di Eccellenza».

L’A.S.D. Città de la Cava 1394, presieduta da Vincenzo Scariati, sarebbe nata in ossequio all’art. 52 comma 9 del regolamento federale, che avrebbe tra l’altro garantito alla costituenda società di discendere dalla vecchia Cavese, ricevendo inoltre il favore della tifoseria e dell’Associazione “Sogno Cavese”. Allo scopo, inoltre, tramite una stretta collaborazione di alcuni imprenditori di Cava de’ Tirreni, si era raccolta la somma di 50mila euro, utile ad adempiere alcune formalità del caso.

«Ora i legali del Comune
- ha rivelato il sindaco Marco Galdi - stanno valutando l’ipotesi di intraprendere un’azione di risarcimento danni nei confronti dell’imprenditore Vincenzo Scariati vista la disponibilità data, con tanto di firma in calce allo statuto, ed il ritiro dell’ultima ora. Riteniamo infatti di essere stati colpiti da comportamenti poco dignitosi e per di più perseguibili legalmente».

Altro tema bollente affrontato dal primo cittadino metelliano, il “no” secco al progetto Vis San Giorgio portato avanti dall’imprenditore cavese Raffaele Paolillo che ha già mosso i primi passi definendo l’ingaggio di alcuni calciatori e dello staff tecnico. Alla base della “bocciatura” l’orientamento della tifoseria, ossia quello di veder giocare allo stadio “Simonetta Lamberti” solo una squadra della città, e l’illegittimità dell’azione partorita nel mezzo di un discorso già aperto dall’Amministrazione comunale con l’imprenditore Scariati.

«Credo che questo comportamento - ha chiosato il sindaco Galdi - non sia stato per nulla rispettoso sia nei confronti dell’intera tifoseria che dell’Amministrazione comunale, la quale già stava portando avanti un discorso per salvare il calcio a Cava, ma che si è vista recapitare un “pacco chiuso”. E non vorrei pensare che tali atteggiamenti abbiano potuto provocare il “ritiro” di Scariati, al quale tra l’altro avevamo già dato garanzie sull’impossibilità di ripercussioni debitorie riguardanti la SS Cavese 1919 nei suoi confronti».

«Allo stato attuale dei fatti
- ha continuato Marco Galdise la tifoseria e l’Associazione “Sogno Cavese” non vorranno appoggiare l’iniziativa della società creata con la Vis San Giorgio perché non si riconoscono in essa, allora non concederò la disponibilità dello stadio “Simonetta Lamberti”».

Nel corso della ricca conferenza stampa non sono comunque mancati previsioni e riferimenti agli scenari futuri che ora si potranno propagare nell’orizzonte calcistico metelliano. Rimarcando la volontà di realizzare un progetto di Eccellenza serio e condiviso da tutti, istituzioni e tifoseria incluse, il sindaco Galdi ha palesato l’intenzione di richiedere al Prefetto di fare pressione in Federazione. E questo nel tentativo di ottenere la deroga di cambiare la denominazione della nuova società sin da subito e non l’anno prossimo. Inoltre il primo cittadino avrebbe già delle garanzie su nomi e fondi disponibili per la realizzazione di tale progetto.

In alternativa, sempre dopo un attento confronto con tutti i sostenitori, come affermato sempre dal sindaco Marco Galdi, l’idea sarebbe quella di far assurgere a prima squadra cittadina una delle società attualmente impegnate in categorie inferiori. E gli indizi in questo caso porterebbero tutti alla Valle Metelliana, società sportiva iscritta al campionato di Promozione.

 

Michele Lanzetta, laCittà

1ª Giornata

Agropoli Due Torri -
Cavese Rende -
Hinterreggio Messina -
Noto Montalto -
Orlandina Licata -
Pomigliano Akragas -
Ragusa Battipagliese -
Savoia Torrecuso -
Vibonese Nuova Gioiese -
CLASSIFICA PT
Agropoli  

Akragas Città dei Templari

 
Battipagliese  
CAVESE 1919  
Città di Messina srl  
Due Torri  
Hinterreggio Calcio srl  
Licata 1931  
Comprensorio Montalto Uff  
Noto  
Nuova Gioiese  
Orlandina ASD  
Pomigliano Calcio  
Ragusa Calcio  
S.S. Rende  
Savoia 1908 S.R.L.S.S.D.  
Torrecuso Calcio  
Vibonese Calcio srl